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lunedì 16 settembre 2019

Docfa e problemi di importazione dei file PDF

Terribile bug mai dichiarato e che affligge migliaia di tecnici di settore Italiani, ebbene si da quando hanno tolto i famosi file .dc3 dal docfa molti di voi avranno imprecato nel vedere a video un errore di sistema di importazione del file .PDF. 

Ma allora come posso importare un docfa in formato PDF se questo è stato realizzato su un altro PC? 

Prendiamo il file .pdf che avete generato sull'altro pc e copiate lo stesso non in una cartella qualsiasi ma bensì sul desktop, quindi importartelo e caricatelo tranquillamente seguendo il percorso del desktop e tutto funzionerà alla grande !!! 

Tutto qui ?! 

Si tutto qui niente di più semplice, è inquietante tuttavia che non si possa reperire questa semplice notizia sul web, ci ho pensato io con questo breve articolo. 

a presto ragazzi 

Geom. Alessandro Leone 



lunedì 11 marzo 2019

Scia per deposito a Roma


Aprire un magazzino / deposito a Roma serve davvero una licenza ? Ovvio che si da non confondere assolutamente con la scia per gli show room, la scia per deposito merci è da intendersi come tale ovvero per il solo stoccaggio delle merci che andremo a rivendere. Non è prevista in questi locali la vendita diretta al dettaglio, non è inoltre prevista l’esposizione e nemmeno la vendita all’ingrosso. È una licenza  che definirei “utility” ovvero di accompagno ad un’altra licenza di solito di vendita, all’ingrosso o online.... ecc
Stranamente viene richiesta la fonometria con strumento ed in firma digitale di un tecnico abilitato come già ho ampiamente detto nel mio video https://youtu.be/uS23ip1F96M
Lasciate come semmpre un like se il video vi è piaciuto

A presto per il prossimo  video

Geom.alessandro Leone scia

Restauro e risanamento conservativo o cambio d'uso ?!




Sono qui a postarvi il video che ho fatto qualche giorno fa in merito al quesito che alcuni colleghi, ma anche qualche cliente, mi hanno fatto in merito alla giusta pratica da presentare per i cambi di destinazione d'uso a Roma. Molti infatti fanno confusione nella SCIA tra restauro e risanamento conservativo, il ripristino dello stato dei luoghi per intenderci in alcuni casi, ed il cambio di destinazione d'uso vero e proprio. Nel video infatti faccio un esempio molto semplice di una SCIA per cambio d'uso vero e proprio e per un immobile ipotetico che nasce per esempio a residenziale il quale viene poi con il condono edilizio trasformato in ufficio e il cliente ora vuole riportarlo ad abitazione. 
In questo caso non parleremo del cambio di destinazione d'uso ma bensì di una SCIA per ripristino della categoria a residenziale senza pagamento quindi degli oneri dovuti. Badate bene però che un esempio del genere non può di fatto diventare una regola fissa, ogni caso in urbanistica è a se stante conviene sempre valutare bene caso per caso. 
Se il video vi è piaciuto lasciate un like e iscrivetevi al mio canale, per i preventivi vi ricordo che sono gratuiti potete contattarmi nei recapiti che trovate nel presente blog. 



Saluti 


Geom. Alessandro Leone 

mercoledì 9 maggio 2018

Come aprire un parrucchiere a Roma - Scia di acconciatore


Come aprire un acconciatore a Roma ?  Desideri aprire il tuo negozio di parrucchiere ma non sai come fare ?

Ecco la video guida su come fare una SCIA di acconciatore.

In questo video ti spiego come aprire la tua attività senza cadere nelle trappole della P.A. il SUAP vi di Roma Capitale infatti vi mette a disposizione un mezzo potente per autorizzare il vostro negozio di parrucchiere ma occhio alle insidie ! 

Per aprire il vostro negozio infatti sono molti gli aspetti ai quali dovete prestare attenzione tra questi non dimenticate l'importanza delle verifiche urbanistiche e catastali, il contratto d'affitto, la pratica in provincia per le emissioni in atmosfera, le certificazioni sugli impianti ecc.

Se avete necessità di aprire questo tipo di attività contattatemi non rischiate di cadere in meccanismi fai-da-te, chiamatemi  la consulenza è gratuita e sarò lieto di farvi avere un preventivo in merito.

Buona visione a tutti voi

Saluti

Geom. Alessandro Leone

lunedì 30 aprile 2018

Aprire una ristorazione a Roma quali pratiche servono


Diffidate dalla semplicità di fare una SCIA per la somministrazione a Roma perchè tutto è fuorché semplice. Tante tantissime insidie tecniche si nascondono dietro a questa macchina che in prima battuta sembra essere semplicissima ma che nasconde una giungla piena zeppa di predatori. 
Una sorta di labirinto tecnico / legale dovete fare attenzione perchè aprire una licenza SCIA per somministrazione a Roma richiede infatti uno studio preliminare di tutta una serie di requisiti che devono esistere a monte. Tra questi importate è la scelta del luogo, la compatibilità con il regolamento per la somministrazione del comune di Roma ma non solo, l'asl e quindi l'aspetto sanitario non sono da meno così come l'impatto acustico e tanti altri cavilli che non vanno tralasciati e che vanno curati sempre con professionalità. 
La scelta del locale è determinante, capire se lo stesso sia o meno regolare è almeno la metà della  pratica da svolgere, ogni cosa deve essere curata nel minimo dettaglio perchè un errore diventa poi una sanzione, un problema se non addirittura la chiusura dell'attività. 
Se il vostro intento è quindi quello di aprire un bar o un ristorante a Roma e volete essere seguiti con professionalità nell'apertura di una somministrazione con regolare SCIA gustatevi il video di cui sopra e non esitate a contattarmi per info e costi. 

Saluti 

Geom. Alessandro Leone 

Come aprire un negozio per la vendita della canapa a Roma


Nel video spiego come autorizzare un locale per la vendita di canapa legale a Roma, per ottenere le dovute autorizzazioni dovete ovviamente presentare la SCIA sia per la vendita nel locale sia per eventuali distributori automatici, vi consiglio vivamente di fare delle indagini preliminari sulla regolarità del locale è fondamentale infatti per non avere poi problemi in caso di eventuali controlli. Se necessitate di una consulenza in merito oppure volete che vi segua dalla A alla Z non esistete a contattarmi, in merito ho una grande esperienza e posso supportarvi dall'inizio alla fine. La moda del momento infatti è proprio rappresentata da questi negozi per la vendita della canapa legale, fate attenzione ovviamente alla sottile linea normativa che divide la legalità dall'illegalità. Come spiegato nel video infatti la canapa deve essere appunto sigillata ed inscatolata in apposite confezioni "per collezionismo"  e non per altri usi. 
Il boom crescente della vendita della canapa ha fatto si che in questi giorni siano nati in ogni angolo della città esercizi di vendita di canapa legale, se volete informazioni in merito sentiamoci telefonicamente vi consiglio vivamente di non navigare da soli in questo mondo dovete impostare bene la vostra SCIA al commercio oppure rischiate di chiudere ancor prima di aprire. 

Saluti 

Geom. Alessandro Leone 


sabato 9 settembre 2017

L.r Lazio del 18 luglio 2017 riqualificazione urbana

Nel mezzo delle ferie estive è uscita la nuova ed attesissima legge erede del piano casa proprio quando il sogno di trasformare sembrava ormai essere andato via questa grande opportunità eccola emergere come una nuova normativa  silenziosa e potente. Silenziosa perchè la L.R. del 18 luglio 2017 n. 7 è uscita in sordina senza destare, almeno per ora, le preoccupazioni e i dibattiti che invece il piano casa aveva suscitato anni or sono. Alla data di questo post tuttavia il Comune di Roma si è già attivato per iniziare a sviscerare i primi nodi di una normativa non ancora molto chiara iniziando a chiedersi attraverso il lavoro svolto in questi giorni dal dipartimento urbanistica del comune di Roma capitale (P.A.U. ovvero programmazione e attuazione urbanistica) cosa si possa o meno fare realmente con la legge regionale n.7 del 18 Luglio 2017 o meglio come si applica quest'ultima se alcuni lati sono oscuri e potrebbero essere interpretati con il concetto del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno ?

Da quanto ne sappiamo la legge sulla riqualificazione urbana essendo una legge, a mio giudizio, fumosa necessita di alcuni chiarimenti che sarebbe bene approfondire onde evitare che il comune di Roma Capitale possa poi far uscire un sotto delibera (o una circolare nella migliore delle ipotesi) che vada a costituire poi di fatto una legge nella legge. Da voci di corridoio peró sembrerebbe che la Regione Lazio stia giocando d'anticipo in merito (forse proprio per evitare di ritrovarci nella baraonda che il piano casa generò all'epoca) e che a breve sará disponibile una circolare esplicativa della L.R. del 18 luglio 2017 n.7 sulla riqualificazione urbana. Ho l'impressione che tutto questo sia uscito tuttavia in un momento assai delicato per la normativa urbanistica attuale, vi ricordo infatti che nel momento in cui sto scrivendo questo post si è passati con la scia 2 in un contesto dove:

- la Dia (denuncia inizio attività) è stata soppressa e il comune di Roma l'ha recepito
- sono stati emessi i nuovi moduli dalla Regione Lazio per la scia, cila e CIL  e i comuni del Lazio  li hanno adottati
- il comune di Roma ha istituito il Suet (sportello unico edilizio telematico) ed inspiegabilmente ha messo online (per ora) la possibilità di presentare solamente CIL e CILA mentre la scia e la scia in alternativa al permesso di costruire sono ancora su carta
- l'uscita della scia per agibilità ha letteralmente, almeno a Roma, mandato in flip i notai e nello stesso tempo malgrado l'importanza che questo documento rivesta non gli viene dato il giusto valore e in molti atti con giro di parole lo stesso in molte compravendite viene bypassato come se non contasse nulla

Detto ciò viviamo in un costante aggiornamento stressante dove le circolari del Comune di Roma cambiano continuamente a livello urbanistico le carte in tavola, il dlgs 222/2016 ha stravolto il concetto urbanistico lasciando ampi spiragli di interpretazione in molti casi si rischia di fare oltretutto casini rilevanti se non si è più che attenti a ciò che si dichiara.
Mentre invece tornando alla riqualificazione urbana sarebbe opportuno attendere la circolare esplicativa della regione Lazio onde evitare che la promiscuità del momento possa generare incomprensioni o errori che possano gravare poi sul committente e sul progettista che di fatto si vedrebbe poi arrivare un diniego in corso d'opera.

Restiamo in attesa quindi di maggiori sviluppi in merito onde evitare quanto sopra meglio descritto.